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Antifurto Casa

Sensori collegati con modalità doppio bilanciamento

Alcune centrali permettono il collegamento dei sensori con modalità in Doppio Bilanciamento. Vediamo in cosa consiste:

Questa modalità di collegamento è vantaggiosa in quanto utilizza solo due cavi per il collegamento tra centrale e sensore pur mantenendo distinti il segnale di allarme e quello dell’anti-tamper (zona 24h).

A riposo il circuito di un sensore collegato in doppio bilanciamento deve presentare una resistenza nominale di 2.700Ohm (resistenze comprese fra 2kΩ e 4kΩ). In caso di manomissione (per esempio corto-circuitazione o taglio cavi) il circuito presenta una resistenza nominale compresa fra 0Ω e 2kΩ o maggiore di 7,4 kΩ.
In fase di allarme la resistenza nominale è di 5400Ohm (compresa fra 4 kΩ e 7.4kΩ).
In pratica per collegare un sensore in doppio bilanciamento bisogna utilizzare due resistenze da 2.7kΩ come mostrato nella seguente figura.
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Lo schema sopra può essere riepilogato come segue.
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Se con Rt indichiamo il valore della resistenza del relè del tamper e con Ra la resistenza del relè del contatto allarme abbiamo che la resistenza totale del circuito (fra i punti B e C) è data dalla formula:

Rtot = Rt + R1 + R2 × Ra /(R1 + Ra)

In condizioni di riposo Ra e Rt possono essere considerate pari a 0 e quindi

Rtot = 0 + R1 + R2 × 0 /(R1 + 0) = R1 ovvero 2.7kΩ

In caso di allarme il relè del contatto allarme è aperto e pertanto Ra tende all’infinito. La resistenza fra i punti A1 e A2 diventa uguale a R2 e quindi

Rtot = 0 + R1 + R2 × 1 /(1 + R2/∞) = R1 + R2 ovvero 5.4kΩ

In caso di manomissione del sensore il relè del contatto allarme è chiuso mentre quello del tamper risulta aperto e quindi Ra è mentre Rt tende all’infinito. La resistenza fra i punti A1 e A2 diventa uguale a R2 e quindi

Rtot = ∞ + R1 + R2 × Ra /(R1 + Ra) = ∞ ovvero superiore a 7kΩ

Un ulteriore ipotesi di manomissione consiste nel cortocircuitare i cavi in uscita dal sensore e successivamente tagliare il cavo fra il sensore ed il punto del cortocircuito (vedi figura sotto).
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Se consideriamo che la resistenza ai capi del sensore in condizioni di riposo è pari a R1 la resistenza fra i punti del B e C è data dalla formula

Rtot=R1 × Rc / (R1 + Rc)

Nel grafico sottostante vediamo il valore di Rtot al variare di Rc.
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Per rientrare nel valore limite del circuito a riposo, ovvero tra 2kΩ e 4kΩ, il potenziale ladro dovrebbe usare una resistenza di “cortocircuito” superiore a 7.7kΩ.

Continuando con il taglio del cavo, per l’esclusione dell’ allarme, il potenziale ladro finirebbe per far leggere alla centrale una resistenza di valore ben superiore al limite di 7.4kΩ, corrispondente quindi ad un segnale di manomissione.

Per le ragioni viste sopra, il collegamento in doppio bilanciamento risulta intrinsecamente molto più sicuro degli altri tipi di collegamento.

Sensori collegati con modalità doppio bilanciamento
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